Raccolta differenziata 2019: in un anno quasi il 10% in meno, calo costante dal 2016. Aumenta la produzione totale dei rifiuti (200 tonnellate in più), crolla il conferimento della frazione organica (-66%).

I dati contenuti nell’ultimo Rapporto rifiuti urbani pubblicato dall’ISPRA confermano il trend di decrescita della raccolta differenziata nel Comune di Pietragalla con la percentuale che scende sotto il 50%. Se si esclude il 2012, anno di avvio della raccolta dei rifiuti con il metodo “porta a porta”, è il valore più basso registrato negli ultimi anni. Nel 2019 infatti la differenziata si è fermata al 49,90% pari a 557 tonnellate sulle 1.116 totali prodotte. Siamo ben al di sotto dell’obiettivo minimo di legge fissato al 65%, raggiunto e superato solo negli anni 2013 e 2014 quando il nostro ente si pregiò del titolo di “Comune Riciclone“. Obiettivo presente anche nel Capitolato speciale d’appalto del servizio rifiuti (art. 6 comma e.1) che prevede, tra l’altro, nel caso di mancato raggiungimento dello stesso, una penale per l’impresa appaltatrice sotto forma di riduzione proporzionale del canone annuo dovuto e dei corrispettivi CONAI.

Se la differenziata diminuisce, la quantità di rifiuti prodotti dai pietragallesi aumenta di quasi 200 tonnellate attestandosi intorno ai 280 kg a testa contro i 227 kg del 2018, interrompendo una tendenza che registrava una produzione di rifiuti pro capite sempre in calo dal 2011 quando si raccoglievano ben 400 kg per abitante. Analizzando in dettaglio i dati pubblicati dall’ISPRA per tipo di merce differenziata troviamo al primo posto carta e cartone con 187 tonnellate, poi il vetro con 125 tonnellate e a seguire la plastica con 98 tonnellate, frazioni in aumento rispetto all’anno precedente. Da registrare, per contro, il sensibile calo della produzione della frazione organica: solo 42 tonnellate raccolte nel 2019 contro le 124 del 2018, il che significa che ogni pietragallese lo scorso anno ha differenziato solo 10,5 kg di umido!

Pietragalla, raccolta differenziata 2019
Ripartizione del pro capite di RD per frazione – Comune di Pietragalla, anno 2019 (Fonte ISPRA)

Dati non positivi né per l’ambiente né per le nostre tasche visto che ogni tonnellata di rifiuti non differenziati che va in discarica costa 214 euro IVA esclusa. Occorre quindi produrre meno spazzatura e riciclare di più, sensibilizzando nuovamente i cittadini, magari pubblicando in un’apposita sezione del sito web del Comune tutte le informazioni utili alla causa e prevedendo incentivi o disincentivi secondo la filosofia del “paghi quanto consumi”.

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